mercoledì 29 giugno 2011

CHAT

Io: Ciao.
Emme: Ciao.
Io: Come stai?
Emme: Tutto ok, tu?
Io: Tutto ok. 
Io: Che fai?
Emme: Bene. 
Emme: Sto per uscire a cena.
Io: Sei impegnato? Dico sentimentalmente...
Emme: Nì.
Emme: Tu?
Io: No.
Io: Ma non ti sei impegnato dopo che ci siam conosciuti?
Io: Scusa sto facendo una sorta di statistica...
Emme: Quella è già finita...
Io: Quindi ci siam conosciuti, poi hai comunque conosciuto una persona e ti sei messo con lui e ora c'è un altro... giusto?
Emme: Più o meno.
Emme: Sai meglio di me come sono veloci certe cose...
Io: Ok.
Io: Ti spiace che ti faccia ste' domande?
Emme: No.
Emme: Però non capisco perchè lo vuoi sapere.
Io: In realtà per cercar di capire delle cose di me.
Io: Tutto qua.
Emme: ?
Io: No, nulla, io dopo te mi son fermato e non riesco a veder altro.
Io: Cioè minchia, è complicato.
Io: Se vuoi ne parliamo un giorno adesso vai a cena.
Emme: Ok.
Emme: Allora scappo.
Io: Grazie.
Emme: Buona serata
Io: A te
Emme: Vado.
Io: Ciao
Emme: :)
Emme: Ciao.

domenica 26 giugno 2011

FACEBOOK 4



C'è che ad un certo punto della tua vita la verità viene a galla, devi affrontarla che tu ne abbia voglia o no e... non è mai una cosa semplice da accettare. Da bambino ero assolutamente convinto che tutto il mondo ce l'avesse con me per il solo, semplice motivo che io fossi gay. Salta fuori che non è mai stato quello il problema. Non era affatto così. Non è affatto così.

Il mondo intero mi detesta perchè sono grasso.

CICCIONE!
Se mangi sei un ciccione lardoso. 
Se non mangi sei un mostro. 
Se bevi sei alcolizzato. 
Se non bevi sei una minchia morta.
Se leggi sei strano, ma se non lo fai sei un ignorante.
Se racconti i tuoi segreti è perchè in realtà cerchi attenzione.
Se i tuoi segreti non li racconti è perchè, in realtà continui a cercare attenzione.
Se lasci che gli altri si avvicinino a te, sei vuoto, facile.
Se non fai avvicinare nessuno... sei troppo rigido.
Se fumi sei un figo. Non fumi? Sei un perdente.
Se fai sesso sei una troia. Solo questo. Una grande troia. 
Non fai sesso? Sei bloccato... come si dice per le donne?
Ah! Si! Frigida.
Non chiedere mai favori, fidati.
A nessuno.

sabato 25 giugno 2011

BRAVA! BRAVA! BRAVA!



8.


"Situazione spiaggia"

E' da ore che sono qui buttato al sole.
Mi ricorda tanto una pubblicità dei solari Bilboa degli anni '80. Lei che camminava vicino al mare, in topless, con cappello di paglia a falda molto larga... sì sì, penso di essere una cosa del genere in versione gay!


Ogni tanto mi ritrovo ad essere la versione gay di qualcos'altro...


Comunque quel tipo, qualche ombrellone più in là, mi sembra veramente notevole...anzi è assolutamente notevole!


O mio dio... non mi guarda... non mi stà proprio notando! Strano! Non mi capita spesso!


Mhhhh... vediamo... forse se improvvisassi una lap dance sull' ombrellone mi noterebbe...


Oppure potrei sbattermi là su uno scoglio e fare la sirena...


Ma io non posso con questo caldo e questo sole fare tutte queste cose solo per un toro qualunque... no! Io non ci sto!


Io sono forte, e nella vita ho imparato che per nessuno devo improvvisare un lap dance in spiaggia! Devono essere loro a impazzire per me!!!!


"Never forget who you are, litlle star..."


Comunque avrei sempre voluto essere una sirena, carina, elegante... comoda su uno scoglio... Come quella favolosa che se ne sta da anni su un sasso nel mare a Copenhagen... solo che veramente, non ho mai capito... ma la sirena la patata dove ce l'ha?


Brava! Brava! Brava!

venerdì 24 giugno 2011

OPINIONI





L’opinione che il sesso è immorale rende impossibile l’amore felice. Induce gli uomini a disprezzare le donne con le quali hanno rapporti, e a incrudelire contro di loro. Inoltre, l’istinto sessuale represso assume le equivoche forme di amicizia sentimentale, o di ardore religioso o di altre cose del genere, che si reggono sull’insincerità verso se stessi. Cattiveria, stupidità, incapacità di armoniose relazioni personali e molti altri difetti hanno, nella maggior parte dei casi, la loro origine nell’insegnamento morale impartito durante l’infanzia. Sia detto e ripetuto con franchezza: non c’è niente di male nel sesso, mentre è malefica l’ombra di mistero in cui si cerca di nasconderlo. Questo atteggiamento, oltre ad avere dannose conseguenze dirette, rende impossibili quella benevolenza e quella solidarietà con cui si potrebbero vincere gli altri malanni che ci affliggono.

Ecco, a questo proposito, volevo ricordarvi che Moana Pozzi (che Dio avrà sicuramente in gloria) nacque 50 anni fa, e fece la fortuna degli oculisti...

lunedì 20 giugno 2011

HO UCCISO MIO MARITO (SON DESTO)



"One man, he disappoint me.
He give me the gouge and he take my glee.
Now every other man I see...
Remind me of the one man who disappoint me...
...He live to put things in their place.
He did a commendable job.
He put himself so low...
He can hardly even look me in the face.
Oh, he made my blood just burn.
I flipped so far, I thought that I would not return!".


Stamattina ci ho messo un po' a ricordare. Mi son svegliato che tutto era perfetto. Ho persino pensato, per un attimo, che non fosse successo niente. Ma non è così. Ieri notte ho ucciso mio marito. Ho deciso di ucciderlo nel momento in cui ho realmente capito chi lui fosse. Era bello. Lui per me era molto, molto bello. Solo che aveva una memoria di 128K che corrispondono a 78 indirizzi e 2 suonerie monofoniche. Lui per me ormai era diventato un cellulare dei primi anni 90, un motorola 8700 per l'esattezza si, quello che c'era prima dello Star Tac. Ecco, per essere più precisi, siamo nel 2011 e lui non aveva il bluetooth, quindi risultava anche inutile guardarlo perchè tanto non capiva un cazzo. Si, non ha mai capito un cazzo. La sua autonomia mentale era pari a zero. Cosa cazzo potevo mai farmene io di un uomo Motorola 8700? 
No, me lo vuoi dire tu?
Hey hey hey! Guarda che non è che devi vendermi le enciclopedie, eh? 
Non devi convincermi di niente...
Era sdraiato sul divano e imprecava contro qualcuno che mentiva in tv. Come tutti quelli che vanno in tv. Tutti mentono. La tv è la nostra più grande maestra. Io come ogni sera avevo preparato la cena. Lui non veniva a tavola. Ho pensato che quella sarebbe stata l'ultima volta che lo chiamavo.
Quella è stata l'ultima volta che l'ho chiamato. Tempo fa feci una delle solite raccolte punti. Presi un coltello con una cosa come trenta bollini. Bellissimo. E' così bello che fin da subito decisi di lasciarlo nella confezione e usarlo solo in occasioni speciali. Un "fraraccio" da 30 cm. Ottimo. Potrei ammazzare un bue con un coltello così. Vuoi che non riesca ad ammazzare uno sfigato? Lo tiro fuori dal cassetto. Vado in salotto. Mio marito non si accorge nemmeno che sono entrato. E' lì che impreca. Io mi metto dietro al divano, in questo modo lui non mi vedrà. Sono in piedi dietro di lui. Comincio ad accarezzare i suoi capelli. Amo i suoi capelli. Lascio scendere la mano sul collo. Vado pazzo per il suo collo. La mia mano si ferma in un punto ben preciso e senza pensarci tanto con l'altra mano conficco il mio fraraccio nella sua gola. Non volevo vederlo in quel momento. Ma dato che la mia mano sinistra era ancora sul suo collo ho sentito la scossa mortale ed inattesa che ha attraversato tutto il suo corpo. Sono stato così veloce che non ha nemmeno avuto il tempo di emettere suoni. Povero. Ma ormai è andata e devo comportarmi di conseguenza. Che espressione stupenda che gli è venuta in viso. Credo di amarlo in questo momento come non l'ho mai amato prima. Sono sinceramente commosso... Il bagno! Devo portarlo in bagno. Comincio a trascinarlo e solo ora vedo il sangue. Sangue ovunque.
No, aspetta. Calma. Calma e sangue freddo... beh, a questo punto direi che ci sta. Fammi fare il punto della situazione se no sbarello. Ho appena ucciso mio marito.
Quindi?

Cose da fare adesso:
1. Portare mio marito in bagno, metterlo in vasca, aprire il suo petto e prendere il suo cuore.
2. Richiudere il petto con lo scotch da imballo e vedere di dargli una parvenza decente.
3. Chiamare l'Amsa per il ritiro del cadavere
4. Farmi un drink.
Cominciamo.


Bene. Lo porto in bagno. Lo sistemo nella vasca e corro a telefonare in comune. Aspè! Visto che sono ancora in bagno meglio dare un occhio nell'armadietto dei detersivi. Ecco, la candeggina manca ma meno male che ho una buona scorta di Alcool e Chante Clair. Si, Alcool da bere ovviamente, ma quello è tutto nel mobile bar del salotto. Ok. Posso chiamare adesso.


Amsa: Pronto Amsa Milano sono Paola dica...
Io: Si buongiorno Paola, devo prenotare per il ritiro di un corpo ingombrante...
Amsa: Andiamo sicuramente dopo il 20, le fisso la prenotazione. Sa che deve metter fuori casa sua il tutto la sera prima, quindi il 19, ed ha un massimo di 5 pezzi da far ritirare. Cosa sono? Mobili?
Io: No, è il cadavere di mio marito... per i cadaveri non fate prima di solito?
Amsa: Ah, si , scusi. E' solo quello?
Io: Si, solo quello.
Amsa: Ma è morto per cause naturali?
Io: No, l'ho appena ucciso io.
Amsa: Ah, ok, ma in questo caso devo passarle la mia collega. Lei ha la nostra carta servizi?
Io: No, purtroppo no, perchè? Da diritto a sconti o cose del genere?
Amsa: No, perchè questo è un servizio del comune, ma se si tratta di un cadavere mi sa che deve pagare tipo 10 euro per il trasporto, se non ha la tessera intendo, ma non ne sono sicura. Facciamo così, io le passo la collega, magari mi sbaglio, si faccia spiegare tutto da lei, va bene?
Io: Ok, grazie.
Amsa: Ma si figuri! La lascio un attimo in attesa. Grazie a lei, condoglianze e buona giornata!
Musichetta in random: "Near, far, wherever you are. I believe that the heart does go on. Once more you open the door and you're here in my heart and my heart will go on and on...".
Amsa: Si buonasera sono Claudia mi dica..
Io: Si Claudia, buonasera, ho già chiesto alla sua collega. Chiamo per prenotare il ritiro del cadavere di mio marito.
Amsa: Ok ma... devono aver sbagliato interno. Le passo io quello giusto. Questo è l'ufficio che si occupa dell'umido. Salve.
Io: Salve.
Musichetta in random: "Near, far, wherever you are. I believe that the heart does go on. Once more you open the door and you're here in my heart and my heart will go on and on..."
Amsa: Pronto Amsa servizio ritiro cadaveri buonasera sono Lucia, come posso aiutarla?
Io: Si Lucia  devo prenotare il ritiro di un cadavere. Riuscite a passare stasera?
Amsa: Certo! Mi dia l'indirizzo e l'orario che preferisce così facciamo in fretta che tra 5 minuti vado in pausa, le dispiace?
Io: Ma no, no ovvio. Allora l'indirizzo è Via... Riuscite per le 21?
Amsa: Si, va bene per le 21. Il cadavere? Deceduto per cause naturali? E' un suo parente?
Io: No, l'ho ucciso io un quarto d'ora fa. Era mio marito.
Amsa: Quindi lei è la moglie.
Io: No, sono il marito.
Amsa: Coppia Gay. Perfetto. L'aveva cornificato?
Io: No, ero semplicemente stanco. Non lo sopportavo più. Si dice che una donna ha bisogno di mille attenzioni. Un gay no. Ad un gay gira il cazzo prima che le attenzioni finiscano, se non addirittura prima che inizino. Ma nel mio caso ero stanco di vedere la sua faccia saccente.
Amsa: Bene. Ha fatto bene. Sarà stato un coglione...
Io: No Lucia, non lo era. O forse lo era ed io non riuscivo a vederlo... comunque, mi aveva rotto il cazzo lo stesso.
Amsa: Anch'io sto attraversando un momento così, la capisco mi creda, ma devo assolutamente confermare il ritiro perchè devo scappare in pausa. Ad ogni modo siamo lì per le 21. Mi stia bene e soprattutto si ricordi che "ha fatto bene!".
Io: Lo so.
Amsa: Allora la saluto. Buona serata!
Io: AH! Scusi, quasi dimenticavo... un'ultima cosa. 
Amsa: Dica pure...
Io: Ma sta cazzo di canzone della Dion non potete cambiarla? No, dico, che ansia! 
Amsa: E ma non siamo noi ad occ...
Io: Buona serata.
(tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu....)


E questa è andata. Adesso credo di meritarmi un buon drink. Fammi prendere il ghiaccio, la vodka e il succo...
Oddio! Lo sapevo! Ma perchè hanno inventato i cellulari?
ADESSO VOGLIO QUI QUALCUNO CHE MI SPIEGHI UNA VOLTA PER TUTTE PER QUALE CAZZO DI MOTIVO I CELLULARI DEVONO PER FORZA SUONARE!!!
Ah, ma è...


Io: Pronto?
La mia immagine: Bella ci sei? Che fai?
Io: Bevo.
La mia immagine: Grandi novità vedo... Ok, io tra poco passo e ti porto a Teatro.
Io: Non posso.
La mia immagine: Motivo?
Io: Ho appena ucciso mio marito. Alle 21 passano a ritirare il cadavere. Devo sistemare tutto...
La mia immagine: Ah, capisco. Vuoi una mano?
Io: No, dovrei farcela. Ma non sembri affatto sorpreso...
La mia immagine: Ah? Sorpreso io? Amore da te questo è veramente il minimo che uno si può aspettare. Che devo dire? Anzi, no, scusa la domanda, ma come mai lo hai ucciso?
Io: Non sei tu che mi hai detto di sbarazzarmi di lui?
La mia immagine: Si. Io ti avevo detto di staccare. Non di ammazzarlo, ma immagino che adesso non servirà a molto questo discorso, quindi meglio non andare avanti. Capisci però che sei il solito? Che ti fai prendere dalle tue cose e non vedi più nulla? Che la tua mania del "tutto e subito" prima o poi poterà anche te alla fossa? E lui?
Io: L'ho portato in bagno. Adesso sistemo un paio di cose, poi pulisco e lo consegno ai tipi del comune.
La mia immagine: Vuoi che ci vediamo dopo?
Io: No. Ho bisogno di dormire. Ho bisogno di capire se riesco. E poi non so, non so che pensare, sto bene, lo giuro... ma non so che pensare.
La mia immagine: Hai ammazzato tuo marito. C'è poco da pensare...



La nostra autostima ha un continuo bisogno di essere accarezzata, cullata, viziata. Non tutti sono coscienti di questa cosa, anzi, molte persone vivono una vita intera convinte che sia giusto l'esatto contrario, privandosi di quello che può farle stare bene e crogiolandosi in acque sporche con l'unico intento di sentirsi dire che è giusto così, avranno di più in un' altra vita. Allora cosa ci siamo venuti a fare noi in questo mondo? Questa vita non era un dono? Io non la penso così. La nostra autostima deve essere coccolata continuamente. Sempre e prima di ogni altra cosa. Questo è quello che mi viene in mente adesso che stringo il suo cuore tra le mani. Posso finalmente farne un buon uso. Adesso si. Perciò ho deciso di fare col suo cuore qualcosa che mi servirà quotidianamente, ma che servirà anche alla mia persona in quanto narcisista cronica. Ne farò una borsetta. Con il suo cuore. La porterò sempre con me. Sempre con me. Si, fino a quando non mi stuferò e la butterò in un angolo. Perchè stavolta, credimi, sarò io a stancarmi. Ma almeno adesso posso dire che mi servirà a qualcosa. 
E' strano. C'è gente che passa la vita ad amare in segreto altra gente. C'è gente che ci mette una vita a capire che quella persona è la persona giusta. E' poi c'è chi ci mette un attimo a capire che non ha fatto altro che sprecare tempo. Il tempo che sprechi non te lo ridanno indietro. E' come il vento che annuncia una tempesta. Freddo e rumoroso.
Alla fine mi son detto che forse era proprio quello che dovevo fare da tempo. Ho pulito casa stamattina. Ho pulito il bagno sette volte. La mia vasca da bagno brilla. Ma la vista dalla finestra rimane sempre la stessa. 
Uccidere il proprio idolo è la scusa migliore che puoi trovare per lavare il pavimento. 
Fidati.





"HE-ART"
Carl William Rossi 
2011


"Uccidere è come tagliarsi le unghie dei piedi. All’inizio solo il pensiero ti rende pigro... ma quando cominci a tagliarle ti accorgi che fai molto più in fretta di quello che avevi pensato. Poi credi che passerà parecchio tempo prima di rifarlo. Ma quando meno te lo aspetti... sono già ricresciute".
KIKA - Un corpo in prestito
Pedro Almodovar
1993

sabato 18 giugno 2011

HO UCCISO MIO MARITO (LA LETTERA)


Mail indirizzata al sig. David Bliss

Inviata dal Dott. Ugo in data 18/06/2011 alle ore 16.45

Gentile David. 
Non avendo avuto modo di spiegarle alcune cose di presenza, visto che salta gli appuntamenti da 3 settimane, mi accingo a farlo via mail, con la speranza di una sua risposta. Ho letto del suo sogno e devo dire che in un certo senso ne sono anche felice. Per lei... sicuramente. Mi spiego...
Volevo chiederle se il sogno è una cosa che ha fatto davvero o una costruzione letteraria. Nel caso lei lo abbia fatto veramente sappia che il suo inconscio, che va più veloce di lei, ha mollato il colpo. Suo marito deve crescere e vederne di cazzi prima di stare al suo livello. L' essere umano è pieno di contraddizioni, si meraviglia di questo? Suo marito non la odia, ha paura di lei, e una persona in preda alla paura è una persona che fa del male. Lo allontani! Lo so che adesso lei cerca solo di razionalizzare, perchè tutto questo fa molto male, ma suo marito è una mina vagante perchè non ha fatto pace con le sue contraddizioni. Lei vada avanti per la tua strada. E' chiaro che lei sia in una situazione ormai insostenibile e il suo inconscio ha deciso di darsi una mossa.
Il fatto poi che lei non sia consapevole di averlo ucciso ma lo apprenda da altri da ancora piu' rilevanza alla mia tesi.
Il suo Ego che combatte contro il suo Es e il suo Superego, non vuole accettare la realtà inconscia e non vede quindi l'atto dell'omicidio, ma ormai è avvenuto. Deve prendere coscienza di questa cosa, non può fare nulla. La sua parte inconscia ha mollato il colpo, ha detto basta, è tutto così insopportabile e così pensante che ha mollato il colpo prima di lei.
Celebri un funerale, vada a portare dei fiori, balli nudo un intero disco di Madonna, pianga, si disperi, vada a fare un giro al parco ma la cosa fondamentale è che si rilassi e si goda il lato positivo del lutto: la sua libertà. Poi volevo ricordarle una delle cose che lei mi ha sempre ripetuto in questi anni di terapia, e cioè che come disse già David Leavitt nel suo "Mentre l'Inghilterra dorme", l'Amore sboccia tra persone, non tra sessi. Perché porsi dei limiti? Perchè si è voluto porre questo enorme limite? Ci rifletta mi raccomando. Ne parleremo al suo ritorno. Se ci sarà un suo ritorno. Intanto mi auguro solo di ricevere una sua mail e francamente spero capisca al più presto che il "non" voler rispondere alle mie chiamate non è la soluzione migliore ai suoi problemi.

Cordiali Saluti
Dott. UGO



Mail indirizzata al Dott. Ugo.
Inviata dal Sig. David Bliss in data 18/06/2011 alle ore 19.15

Ah, voleva una mia risposta? Eccola...
No scusi.... ma sta mail che minchia mi rappresenta?



Mail indirizzata al Sig. David Bliss.
Inviata dal Dott. Ugo in data 18/06/2011 alle ore 19.30

Beh allora faccia un po' il cazzo che le pare!!!

Cordiali Saluti
Dott. UGO

venerdì 17 giugno 2011

GENIO!




ESSELUNGA TI AMO!



IN CASSA...
La cassiera di oggi è PollyAnna. Non dico altro...


Cassiera Esselunga: Buongiorno!
Io: ...Giorno.
Cassiera Esselunga: Sacchetti?
Io: Due grazie.
Cassiera Esselunga: Ha la tessera?
Io: Si, tenga...
Bip!
Bip!
Bip!
Bip!
Cassiera Esselunga: Uhi... è un po' conciata vedo...
Io: Le assicuro che son messo peggio io...
Bip!
Bip!
Cassiera Esselunga: No, dai! Perchè? Non si direbbe affatto!
Io: La scelta di un ottimo chirurgo plastico, per me, è stata una delle priorità assolute. Mi creda.
Bip!
Bip!
Cassiera Esselunga: Beh, dai! Sembra scoppiare di salute!
Io: Sta forse insinuando che sono grasso?
Bip!
Cassiera Esselunga: No! No! Mi scusi! Anzi... cioè, no, voglio dire che secondo me sta bene...
Io: Ad ogni modo, tornando alla tessera, è possibile farla cambiare?
Bip!
Bip!
Bip!
Cassiera Esselnga: Ma si! Certo! Ci vuole un attimo! Vada pure al punto informazioni...  è veramente una cosa da pochi minuti!
Io: Ok.
Cassiera Esselunga: Il vino è suo?
Io: Si.
Cassiera Esselungaa: Ha visto che se prende 2 bottiglie c'è uno sconto del 50%... praticamente ne pagherebbe solo una!!!
Io: Sono 2 bottiglie!
Cassiera Esselunga: Ah! E' vero! Mamma mia mi son persa! Mi scusi... ah ah ah...
Bip!
Cassiera Esselunga: Sono 48.50!
Io: Sticazzi!
Cassiera Esselunga: Come scusi?
Io: Pago Bancomat!
Cassiera Esselunga: Ecco prego...
Io: Grazie. Arrivederci!
Cassiera Esselunga: Grazie a lei, salve, arrivederci, buona giornata!!!


AL PUNTO IMFORMAZIONI...
La tipa? Lascia stare! Ha la stessa faccia di Stephany Forrester, precisamente, la faccia che fece quando le comunicarono che suo marito Eric lo infilava a Brooke. I miei poteri magici mi dicono che non vado incontro a nulla di positivo...


Io: Buongiorno.
Tipa: Dica.
Io: Volevo cambiare la tessera perchè è quasi distrutta...
Tipa: Non le conviene.
Io: Come?
Tipa: Non le conviene!
Io: Ma la sua collega mi ha dett...
Tipa: Non le conviene!
Io: Si può sapere perchè?
Tipa: Ci vogliono 40 giorni.
Io: Quindi?
Tipa: Non le conviene!
Io: Ma allora perchè la sua collega mi ha dett...
Tipa: Non le conviene!
Io: Vibratore!
Tipa: Come?
Io: Vibratore!
Tipa: Cosa???
Io: Vibratore!
Tipa: In che senso?
Io: E' la soluzione. Mi creda.


Ti è mai capitato di uscire da uno store e, mentre controlli sullo scontrino quanti punti hai accumulato, fermarti per un attimo e pensare a quanta rabbia, angoscia, insoddisfazione sessuale, mancanza di stile, di femminilità, di sentimenti umani, di profumo, frustrazione, acidità, cattiveria, sete di potere e chi più ne ha più ne metta.... si nascondono, e manco tanto bene, dietro ad una responsabile del punto informazioni Esselunga? 

giovedì 16 giugno 2011

BRAVA! BRAVA! BRAVA!





7.
Questa ragazzi ve la devo proprio raccontare, anche se scadiamo in una sorta di opinionismo... ma proprio non ce la faccio!
Guardavo la tv e, facendo zapping, finisco a guardare New Moon  della saga di Twilight. Mai visto prima, ma mi capita sott' occhio uno gnoccolone paura, e così mi faccio coinvolgere.
Beh ragazzi, sono ancora basito, e non so quando riuscirò a riprendermi.
Di cosa parlano questi film:
La protagonista è Bella, un adolescente che tutto ha, tranne che essere bella. E' una specie di punkabbestia, con espressione sempre triste e propria faccia da cazzo! Fatto sta che di lei si innamora un vampiro, Edward, iperfigo, faccia sifilitica, ma in ogni caso molto molto sexy... con addominale a tartaruga... boh! Sa il cazzo, ma è proprio la solita storia, lei cessa e lui una bomba di sesso!
Dopo mille sofferenze e difficoltà lui decide di andarsene, non potendola scopare nè inculare, ovvio... se lo facesse oltre a spaccarla e a farla riprendere dal suo stato di "faccia di culo" insofferente, dovrebbe trasformarla in un vampiro... e lui ha buon cuore e vuole risparmiarla!
Quindi se ne va.
Lei non vi dico le scene! Non fa più un cazzo, non mangia, non dorme (o se lo fa ha un sacco di incubi), non va a scuola... probabilmente non si sgrilletta nemmeno!!!
Fatto sta che l' altro figo paura disponibile in paese si innamora di lei e fa di tutto per aiutarla. Si chiama Jacob, ha un fisico ancora meglio del vampiro... e guarda caso dopo poco che frequenta Bella scopre di essere un licantropo, quindi per comodità inizia a girare per il paese in hot pants e scarpe da ginnastica... no perchè sai, se ti capita di trasformarti in licantropo con su una bella T-shirt di Lanvin... voglio dire, ti gira il cazzo!!!!
Comunque Bella ama Edward, proprio non riesce a toglierselo dalla testa... eppure non rinuncia a fare l' arrizzacazzi con Jacob... anzi vi garantisco che ci sono dei momenti in cui a lui sta per scoppiare e lei, con la sua solita faccia di merda, gli dice "Non ce la faccio, ho sempre Edward per la testa".
Bene, questa è la storia, la storia di una gatta morta acchiappa bigoli... e pure la peggiore gatta morta, una puttana.
Capitasse a me sto licantropo con gli hot pants, ragazzi... vi giuro che se ne andrebbe soddisfatto e baldanzoso!!!!
Il vampiro no, lo lascio a Bella, che deve essere pesante come lei! Madonna! Almeno stanno in due a farsi le seghe mentali!
Comunque per concludere vi racconto questa, che veramente mi fa morire.
Edward durante la sua lontananza si presenta a Bella sottoforma di spirito, solo ed esclusivamente quando lei è in pericolo.
Un pomeriggio Bella scappa nel bosco e lì le si presenta un altro vampiro, ma loro nemico. Allora Bella sentendo la presenza del suo amato (Edward) gli dice "Ho paura" e lui gli risponde "Devi averne"... No ma dico! Ce la fanno!? Ma può il tuo amante risponderti così???
Una volta da ragazzino ero in macchina con un mio boyfriend. Con lui ci facevamo qualche canna, ogni tanto, e quella sera al ritorno dalla discoteca mi aveva fatto tenere la rimanenza di marijuana che non avevamo fumato. Al rientro ci ferma una volante della polizia... Io lo guardo e gli dico "Ho paura" e lui mi risponde... "Butta tutto dal finestrino"....
Questi sono uomini, quelli che sanno sempre cosa fare, anche nelle situazioni più difficili!
Mia cara Bella, tu un vero uomo lo devi ancora trovare!!!

Brava! Brava! Brava!

mercoledì 15 giugno 2011

COMING SOON...



"Quando lasciai la casa di Pony avevo 16 anni. Annie se ne era andata ormai da un pezzo e, come da copione, non si era mai più fatta sentire. Che puttana! Le mie prospettive erano veramente misere. Passare la mia vita a fare da badante a Miss Pony e recitare il rosario tutti i santi giorni con suor Maria. Hai presente? Beh, anche Tom non era più ospite della Casa di Pony e questo, essendo io la più grande, voleva dire solo una cosa: non c'era più nessuno che voleva toccarmi la patatina. Che si fa?".

Continua...